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DOMANDE E RISPOSTE
QUESTE
SONO SONO SOLO ALCUNE DELLE DOMANDE CHE PIU’ FREQUENTEMENTE SONO
RIVOLTE AL CHIRURGO PLASTICO. NON ESITATE A SOTTOPORCI I
VOSTRI QUESITI.
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Dopo un intervento chirurgico si può
fare la plastica per cancellare le cicatrici?
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Un intervento in anestesia generale è
più rischioso di uno in anestesia locale?
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Cosa è il "consenso informato"?
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Posso fidarmi delle foto modificate al
computer che mostrano come sarò dopo l’intervento?
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La blefaroplastica risolve anche le
cosiddette "zampe di gallina"?
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Dopo un intervento di mastoplastica
additiva è possibile allattare?
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Ci sono rischi che le protesi mammarie
o semplicemente operare una mammella possa aumentare il
rischio di tumori?
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E’ vero che quando si fa una
lipoaspirazione il grasso poi ritorna?
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La lipoaspirazione è un intervento
pericoloso?
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E’ vero che il lifting toglie dieci
anni vita?
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Dopo un lifting l’invecchiamento è più
rapido?
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Posso farmi il naso uguale a quello
della mia amica?
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E’ vero che
l’intervento al naso e’ doloroso?
Purtroppo no .Non esiste niente che possa
cancellare le cicatrici e non è possibile,al contrario di quanto
comunemente pensato,fare un trapianto di pelle ; ciò
comporterebbe cicatrici devastanti. Quello che invece è
possibile fare ,ed è ciò che il chirurgo plastico normalmente
fa, è aver cura delle suture, posizionare le cicatrici in zone
poco od assolutamente invisibili, eseguire dei trattamenti post
operatori ( laser, peeling, ecc.) per
migliorarle ulteriormente. E’ per questo che molti degli
interventi di chirurgia estetica appaiono come "senza cicatrici"
Molti interventi possono essere
effettuati sia in anestesia locale che in generale. La scelta
rimane un “fatto privato” tra l’anestesista e chi deve essere
operato. A volte è più sicura un’ anestesia generale leggera
piuttosto di una locale che richieda una quantità elevata di
anestetico, soprattutto se non ci si trova in ambienti
perfettamente attrezzati per la gestione di una eventuale
emergenza.
Per un corretto comportamento
medico, e per motivi legali, è necessario non solo fornire al
paziente ogni informazione sull' intervento che gli si propone,
ma anche conservare una prova che questo è stato fatto in
maniera corretta ed esauriente. La maggior parte dei chirurghi
vi sottoporrà un modello prestampato con le informazioni
necessarie, chiedendovi di firmarne una copia.Firmando
dichiarate di aver compreso quello che il chirurgo vi ha
spiegato durante la visite pre operatorie e di non avere dubbi
che non siano stati chiariti. Il consenso informato andrebbe
firmato dopo aver avuto il tempo di portarlo a casa per un paio
di giorni ed eventualmente poi ridiscusso il contenuto con il
vostro chirurgo.In ogni caso il consenso non è un’arma nei
vostri confronti e non protegge il chirurgo da eventuali
errori tecnici.
Mostrare foto ritoccate al
computer o manualmente dal chirurgo, è una pratica consueta che
deve servire al chirurgo per meglio capire quali sono le vostre
aspettative e non per cercare di convincervi
a sottoporvi all’intervento ;infatti non c'è nessuna garanzia
che le foto elaborate mostrino un risultato
effettivamente ottenibile .
Un’altra usanza comune è di
mostrare foto con i risultati di precedenti interventi,
ricordate che non esiste chirurgo che non mostri i suoi
risultati migliori e comunque ogni intervento è un caso a se.
Non è pensabile che un modello
di naso od una taglia di seno possano essere giusti ed adatti a
tutti. In nessun caso scegliete un chirurgo solo sulla base
dell' elaborazione computerizzata che vi propone.
Scopo della blefaroplastica è
rimuovere la pelle in eccesso e le borse adipose che
appesantiscono l’occhio ringiovanendo il viso in toto.
Per le rughe periorbitarie
esistono altre metodiche (laser, tossina botulinica , lifting
temporale ecc,) che il vostro chirurgo vi illustrerà.
Non esistono controindicazioni
all’allattamento; la protesi mammaria, sia che sia posizionata
sotto il muscolo sia sotto la ghiandola, non interferisce con le
funzioni fisiologiche della ghiandola e non esiste la
possibilità che il silicone passi nel latte. Fermo restando che
anche se così fosse, ad oggi, non si hanno prove della
pericolosità del silicone, tanto è vero che sia alcuni farmaci
sia le stesse tettarelle sono prodotti con silicone cosi come i
pace maker hanno un involucro di silicone e non ultimo le
siringhe sono lubrificate con silicone.
Assolutamente NO ! non
esiste nessun lavoro scientifico che dimostri una correlazione
tra tumori alla ghiandola mammaria ed interventi di chirurgia
estetica sia per aumentare sia per rimpicciolire il seno. Quello
che è invece importante sottolineare è che dal momento che il
chirurgo plastico prima di intervenire generalmente consiglia
degli accertamenti ,fra cui ecografia mammaria e/o mammografia ,
a volte capita che si possano scoprire patologie allo stato
iniziale . Con ovvi benefici per la paziente.
Assolutamente falso,il nostro corredo di
cellule adipose ,una volta che abbiamo raggiunto lo sviluppo ,è
fisso e quello che cambia è il volume.
Quindi le cellule adipose aspirate non
torneranno più , è ovvio che se acquisteremo peso le cellule
rimaste si gonfieranno come tutte quelle del resto del corpo.
Non esiste ,in chirurgia estetica, un
intervento pericoloso.
Tutti gli interventi devono essere
programmati ,e deve essere studiato
lo stato generale del paziente proprio in virtù del fatto che
essendo una chirurgia non indispensabile deve essere eseguita
senza rischi aggiunti;e devono essere eseguiti da chirurghi
specialisti ed in ambienti idonei (sale operatorie di strutture
sanitarie autorizzate !)
Quindi se consideriamo la lipoaspirazione un
intervento chirurgico ,come lo è, e non un banale trattamento da
ambulatorio estetico è ovvio che i rischi sono irrisori.
Un lifting ben fatto non toglie dieci o
cinque o sette anni,ma riporta indietro nel
tempo donando un aspetto naturale anche se spesso coincide con i
dieci anni di meno ;
non è assolutamente vero che dopo un lifting
l’invecchiamento è più rapido,il processo di invecchiamento
procede inesorabilmente con il vantaggio che chi ha subito un
intervento di lifting facciale dimostrerà sempre un aspetto più
giovanile
La chirurgia plastica è una scienza medica e
come tale non si avvale di trucchi o di magie ,pertanto non
esiste il mago del bisturi e non esiste ,ovviamente la bacchetta
magica.
Un bravo chirurgo deve consigliare la
correzione più adatta ad ogni singolo viso e non dovrebbe
esistere un intervento che dia un risultato identico su persone
diverse.
Questo vale, ovviamente, non solo per la
rinoplastica ma per tutti gli interventi. Il bravo chirurgo si
limita a modellare e correggere gli
inestetismi non a stravolgere le singole caratteristiche .
Assolutamente no. Possiamo affermare che in
chirurgia estetica non esistono interventi dolorosi, semmai
fastidiosi ed in ogni caso il chirurgo prescrive sempre dei
comuni antidolorifici che risolveranno ogni fastidio.
QUESTE SONO
SONO SOLO ALCUNE DELLE DOMANDE CHE PIU’ FREQUENTEMENTE SONO
RIVOLTE AL CHIRURGO PLASTICO. NON ESITATE A SOTTOPORCI I VOSTRI
QUESITI. |